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Seghetto alternativo: come scegliere le lame

Seghetto alternativo: come scegliere le lame

Quando si tratta di seghetti alternativi, utilizzare un buon elettroutensile non è sufficiente se utilizziamo lame non adatte alle nostre esigenze o di scarsa qualità. In questo articolo vedremo le caratteristiche delle varie lame, cosi da poter scegliere quelle più giuste per i lavori che vogliamo svolgere.

 

FUNZIONAMENTO DEL SEGHETTO ALTERNATIVO

Innanzitutto analizziamo come funziona un seghetto alternativo, e da qui capiremo quanto sono importanti le lame.

Il seghetto alternativo funziona come una macchina da cucire. La lama può andare su e giù a scatti o con movimento continuo, e la velocità può variare da 200 a 3000 corse al minuto. Velocità lente sono utilizzate per materiali duri, mentre velocità più elevate sono indicate per materiali teneri.

 

CARATTERISTICHE DELLE LAME

Le lame hanno caratteristiche diverse che le rendono più adatte per tagliare alcuni materiali piuttosto che altri, oltre che eseguire diversi tipi di taglio (veloce, pulito, curvo, etc). Di conseguenza sceglieremo la lama più adatta considerando le seguenti caratteristiche:

  • Qualità dell'acciaio e durezza dei denti (indicano quali materiali possiamo tagliare)
  • Geometria dei denti (indica se il taglio risulta veloce o pulito)
  • Caratteristiche del taglio (può essere dritto o curvo)
  • Passo di dentatura (minore è il passo e maggiore sarà il numero di denti, quindi il taglio sarà più pulito. Inoltre le lame con più denti sono più adatte per materiali più duri)
  • Lunghezza utile della lama (più è lunga la parte dentata e più potranno essere spessi i materiali che dovremo tagliare)

 

Il materiale della lama è fondamentale, poichè da questo dipende i tipi di materiali che potremo tagliare:

  • Acciaio cromo-vanadio (CV) ad alta lega adatto per materiali teneri come legno, pannelli in fibra di legno o materie sintetiche.

  • Acciaio super-rapido (HSS=Hochleistungs-Schnell-Stahl), temprato sotto vuoto, per il taglio di materiali duri come metalli (ferro e HSS acciaio), alluminio e metalli non ferrosi.

  • Bimetallo (Bi-Metall) 65-67 Hrc. La combinazione perfetta tra flessibilità e durezza grazie alla saldatura in HSS al cobalto. Adatto per il taglio di materiali in legno e in metallo.

  • Metallo duro (HM=Hart-Metall), altissima resistenza all’usura = massimo rendimento. Ci sono lame HM per qualsiasi tipo di utilizzo.

 

GEOMETRIA DELLA LAMA E PASSO

Per geometria della lama si intende forma e posizionamento dei denti.

Se i denti sono in posizione obliqua rispetto al piano da tagliare si può raggiungere una velocità di taglio più elevata.

Se i denti sono più stretti tra di loro (sporgenza laterale minore), i tagli risulteranno più puliti e precisi, mentre se sono più larghi il taglio risulterà più veloce ma si produrranno molti più trucioli e di conseguenza il taglio sarà più grossolano.

Le lame larghe sono utilizzate per tagli rettilinei, mentre se si vuole eseguire un taglio curvo sono presenti sul mercato lame apposite, che si riconoscono dalla forma più stretta e dalla dentatura inclinata in avanti.

Le lame per metallo le si riconoscono per avere denti più piccoli e fini. Se alluminio, rame ed ottone solitamente non presentano problemi, quando si tratta di tagliare l'acciaio di un certo spessore, è sempre consigliabile impostare velocità di taglio basse e utilizzare un lubrificante da taglio specifico onde evitare che la lama si surriscaldi e si bruci. Con questi accorgimenti si può tagliare anche l'acciaio inox senza grosse difficoltà.

Le lame per ceramica e vetro hanno la particolarità di NON avere denti. La parte anteriore della lama è ricoperta da un agglomerato di carburo di tungsteno, e con questa è possibile tagliare facilmente piastrelle e ceramica, anche se si consiglia sempre di utilizzare un pò d'acqua davanti al taglio. Tagliare il vetro invece è un lavoro un pò più delicato, e conviene sempre utilizzare del lubrificante apposito, e magari fare prima una prova su un pezzo di scarto.  

Il passo della dentatura indica la distanza tra un dente e l'altro, e quindi quanti denti sono presenti sulla lama (numero di denti per pollice: TPI Teeth Per Inch) e di conseguenza le dimensioni di questi: più il materiale è duro e più conviene che siano piccoli i denti.

 

ORIENTAMENTO DEI DENTI

Solitamente i denti sono orientati verso l'alto in modo che la lama tagli durante la risalita, portando cosi i trucioli verso l'alto permettendone il recupero tramite apposito aspiratore fissato sul manico se previsto. Di conseguenza il taglio sarà meno pulito nella parte superiore del materiale da tagliare. Si può in parte ovviare a ciò applicando un adesivo sulla parte da tagliare, ma esistono anche lame con denti orientati verso il basso ed altre a doppia dentatura, ma serve un pò più di pratica per usarle al meglio. 

 

ATTACCO (O CALETTAMENTO)

I seghetti alternativi moderni sono dotati di un sistema di fissaggio della lama rapido, cosi da poterle sostituire senza l'utilizzo di utensili. I tipi di attacco più utilizzati sono a "U" o a "T", quest'ultimo detto anche europeo o SDS.

Vi sono però alcune case, quali la Makita, che adottano calettamenti specifici (ad esempio l'attacco a 2 fori, detto anche attacco Makita)

 

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